Viera Danielli dipinge il Wine Show

Curiosa e poliedrica, cresciuta tra i colori, pronta a raccogliere ogni tipo di sfida per non smettere mai di alimentare la passione per la pittura. E’ Viera Danielli, la 37enne artista orvietana altra importante ospite dell’edizione 2017 del Wine Show che così prosegue nel suo viaggio a braccetto con l’arte e la cultura.

Per Viera il futuro era scritto, pardon, dipinto nel destino. Senza nemmeno scomodare l’illustre parente – il pittore seicentesco Luca Danielli che partecipò ai lavori di realizzazione del Duomo di Orvieto – ci hanno pensato mamma e papà a disegnare per lei questa storia. “Mia madre dipinge da sempre, mio padre ha dipinto da giovane – racconta – sono cresciuta immersa nei colori  e per me è stato naturale avvicinarmi alla pittura”. Gli studi all’istituto d’arte e poi quelli universitari in beni culturali con laurea con il massimo dei voti sono la logica conseguenza e mano a mano Viera accompagna la teoria con la pratica senza mai dimenticare di condire il tutto con l’ingrediente principale: la curiosità. Viera Danielli è pittrice, decoratrice (ha conseguito il titolo di Decoratore esperto nella tecnica dell’affresco), restauratrice, fotografa ma anche grafica pubblicitaria e web.

“Sono stata un anno a imparare a scrivere il linguaggio Html”, ride strabuzzando gli occhi. “Ogni cosa mi rapisce – prosegue – e se mi stimola seguo la scia. Anche in pittura non ho uno stile che prediligo, mi piace sperimentare e misurarmi con ogni tipo di tecnica. Ritengo che la tecnica sia solo uno strumento che si utilizza, di base c’è un messaggio, una storia da raccontare e per un creativo è il massimo avere più strumenti a disposizione per comunicarli”.

Se c’è tuttavia da rintracciare un fil rouge che lega le opere di Viera Danielli quello è l’iperrealismo dei suoi lavori, anello di congiunzione tra la passione per la pittura e la fotografia. “Nella fotografia – spiega – c’è la mimesi con la realtà, nella pittura, pur riproducendo la realtà, c’è la possibilità di stravolgerla. E a me piace riprodurre la realtà ma cambiandone i connotati anche giocando con i paradossi”. E’ il caso del dipinto “Olio su tela” che pur rimandando alla tecnica è in realtà un dipinto in acrilico di un’oliva incredibilmente realistico come gli “Affettati vegani” ovvero salumi dipinti su un tronco d’albero.

Opere che potranno essere viste – e ci scommettiamo anche toccate nel caso degli affettati – il 3 e 4 giugno a palazzo del Gusto durante il Wine Show. Ma non solo. La manifestazione – e non poteva essere altrimenti – ha stimolato la curiosità di Viera che sta preparando appositamente per l’evento delle opere tutte da scoprire e che ne metteranno alla prova ancora una volta la versatilità. “C’è sempre stato – afferma – un legame tra questo territorio, il vino e l’arte, pensiamo ad esempio alle raffigurazioni dei banchetti etruschi su vasi e dipinti. A me piacciono molto la luce, le trasparenze e i colori – anticipa con un velo di mistero – e il vino si presta a giochi di luce e riflessi molto attraenti. Ma mi piace anche sperimentare nuovi materiali e i pigmenti colorati del vino e il loro utilizzo mi incuriosiscono…”

Cosa partorirà la mente di Viera Danielli? Non vi resta che venire a scoprirlo al Wine Show. Nel frattempo per saperne di più www.vieradanielli.it